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Come tradurre un sito web: traduzione manuale o automatica?

12 Lug
2017

Tradurre un sito web è un valore aggiunto, ma a volte non basta usare Google Translator.
Meglio un traduttore automatico o un bravo copywriter?

 

Il target

 

Partiamo dalle basi: a chi stiamo parlando? Chi sono i nostri lettori, i nostri potenziali clienti?

Il mio sito ad esempio è solo in italiano (anche se è pieno di termini anglofoni), perché il mio pubblico di riferimento è italiano, per lo più liberi professionisti e piccole media imprese della Lombardia.

Se invece la tua attività lavora molto con gli stranieri (hotel, ristoranti, spazi culturali, agenzie turistiche…) hai il sacrosanto DOVERE di tradurre i tuoi contenuti due o più lingue.

Ma quale sistema usare per tradurre un sito web?

 

Leggi anche: Chi sono le Buyer Personas e perché servono al tuo Business

 

Come tradurre un testo online

Di recente ho fatto un sondaggio nel gruppo di Content Marketing Italia, in cui chiedevo un riscontro sulla GRANDE DOMANDA:

 

La traduzione manuale vince, non ce n’è. Ma non basta.

Il sito del Castello Sforzesco, per esempio, si è limitato ad inserire un plugin di traduzione automatica delle categorie, ma non dei contenuti:

C’è qualquadra che non cosa…

Non dobbiamo confondere i plugin di clonazione della lingua con la traduzione vera e propria: le keyword più performanti in italiano sono diverse da quelle inglesi/francesi/russe/ecc…

Consiglio: Fai una ricerca delle keyword per ogni lingua che scegli di usare.

 

Leggi anche: 5 Frasi da non usare sul sito aziendale

Traduzione Manuale: una breve analisi

Per rendere il discorso più chiaro, ho fatto una SWOT Analysis sulla traduzione manuale.

La SWOT Analysis (Strenghts, Weaknesses, Opportunities, Threats) ci dà una panoramica della situazione ed è di grande aiuto per qualunque strategia.

Basta prendere un foglio e dividerlo in quattro sezioni: punti di forza, punti di debolezza, opportunità e rischi.

Per ogni punto a favore di una sezione, ho cercato il suo opposto:

 

Leggi anche: Scrivere per il Web: quali regole seguire?

 

Soluzioni integrate per tradurre una sito web

 

Esempio:

Il sito della tua azienda è su WordPress con una buona ottimizzazione SEO in italiano.

Hai deciso di fare anche una versione in inglese con traduzione manuale delle pagine web, perché la traduzione manuale con tool come Google Translator non è abbastanza accurata e performante.

 

Sempre dal sondaggio su Content Marketing Italia è emerso che molti integrano la traduzione manuale con plugin e analisi SEO.

 

La prima cosa da fare è differenziare i domini, i CMS e la SEO per ogni lingua, così Google capirà che si tratta di siti diversi per contenuto e pubblico di riferimento.

Su WordPress, inoltre, è disponibile il plugin a pagamento WPML: in questo modo potrai ottimizzare i contenuti sulla base di keyword diverse da quelle nella versione italiana.

Nota: controlla che gli attributi HrefLang siano corretti e risolvi eventuali conflitti.

 

Se vuoi saperne di più su come tradurre un sito web, leggi l’articolo di Andrea Camolese, “HrefLang: Come gestire il lato SEO di un sito multilingua“.

Conclusioni

La traduzione manuale di un contenuto è sempre preferibile di un tool di traduzione automatica, anche se comporta costi maggiori, tempi più lunghi e delle persone qualificate sulla lingua e sull’argomento.

Quello che dobbiamo chiederci è: vogliamo andare a risparmio o offrire al lettore un contenuto di valore? In fondo, il content marketing è proprio questo.

Va be’, qui mancano proprio le basi… [Credits memegen.it]

Idea Web Italia
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