Web Marketing, Siti Internet e Social Network

Star Wars e il fenomeno di Vintage Marketing

09 Mag
2017

Perché Star Wars continua a emozionarci?

Una guida pratica su come funzionano i meccanismi di nostalgia nel mondo del web marketing e dei social media.

 

Il potere della nostalgia

No, non della Forza… della NOSTALGIA!

 

Il 4 Maggio si è svolto lo Star Wars Day, che quest’anno celebra i 40 anni dall’uscita del primo film, Episodio IV – Una Nuova Speranza.

La scelta del 4 Maggio viene da un gioco di parole con la pronuncia inglese “May 4th” e “May the Force (be with you)”.

Per l’occasione Zerocalcare ha pubblicato una tavola sulla sua relazione (a volte turbolenta) con la saga:

 

Tutto ruota intorno intorno a questo: il potere della nostalgia. E chi si occupa di marketing non può ignorare questa tendenza!

 

Marketing & Nostalgia: il ritorno al passato per promuovere il futuro

In una strategia di Inbound Marketing, a volte non basta offrire una serie di contenuti utili in cambio di un’azione.

Il Vintage Marketing, insieme al Neuromarketing, è una strategia che va a toccare le corde emozionali del nostro pubblico di riferimento.

Come funziona?

  1. individua la fascia d’età del tuo target
  2. individua poi gli anni dell’infanzia/giovinezza del tuo target
  3. crea una strategia di contenuti legati a quel periodo

Ma perché proprio gli anni dell’infanzia e della giovinezza? Come dice Francesco De Nobili nel suo webinar di Content Marketing integrato:

Questi sono gli anni maggiormente legati all’effetto nostalgia, quindi sono emotivamente molto forti.

E un contenuto che ci emoziona è capace di imporsi meglio nella nostra memoria. Ancora non sei convinto?

In questi anni sta tornando la nostalgia degli anni ’90, nel mondo del cinema, ma anche della moda e della tecnologia:

T2: TRAINSPOTTING – RENT E SICK BOY 20 ANNI DOPO

NOKIA RILANCIA IL 3310

WILL & GRACE – CONFERMATA LA NUOVA STAGIONE

 

Vintage Marketing: i pro e i contro

Il passato sta diventando una vera e propria tecnica commerciale, ma è sempre efficace?

La Disney, ad esempio, sta riproponendo tutta una serie di remake, sequel e prequel legati ai grandi titoli del passato. Non solo Star Wars, ma anche La Bella e la Bestia e il quinto capitolo dei Pirati dei Caraibi (solo per citare quelli di quest’anno).

Risultato: successo al botteghino, vendita di merchandising, si mantiene la fidelizzazione del pubblico di diverse generazioni.

Ma se volessimo applicare questa strategia al tuo brand, può funzionare?

 

Analizziamo i pro e i contro:

PRO

Il vintage marketing gioca sulle emozioni che suscita un brand. Se il tuo prodotto è altamente emozionale, è una strategia vincente.

Se una ragazza vuole delle scarpe di Valentino, non ha bisogno di troppe informazioni.

Le vede, se ne innamora, chiede il prezzo e le compra.

Jacopo Matteuzzi

Nel mondo digitale, i contenuti ad alto impatto emotivo sono quelli che ottengono più condivisioni. In seguito i post condivisi dal nostro pubblico vengono visualizzati dagli amici, che sono spesso coetanei, creando così un fenomeno virale.

Esempio: hai una tavola calda e vuoi investire in un restyling. Puoi puntare su uno stile retrò della location e dei prodotti per distinguerti dai competitor di zona.

Hamburgeria All American Diner

 

CONTRO

Non è una strategia valida per tutti i settori.

Se la tua azienda offre servizi o prodotti complessi, ma che ha una storia aziendale importante, punta su quello!

Esempio: qualche anno fa è tornata sul mercato la Fiat 500; l’azienda usa spesso questo modello per raccontare la storia del brand e innescare la nostalgia del pubblico.

 

Vuoi saperne di più?

Se ti interessa approfondire sul Vintage Marketing, ti consiglio:

 

Retromania di Simon Reynolds

L’ho letto all’università, un libro illuminante!

Viviamo la frustrazione per un futuro (inteso come significativo progresso) che in campo culturale non arriva mai: continuiamo a vivere oppressi dalla nostalgia della cultura pop che archiviamo freneticamente sul web.

Su Amazon lo trovi anche in formato Kindle.

 

La serie tv Mad Men

Mad Men mostra il mondo pubblicitario di New York degli anni ’60 come specchio per raccontare i grandi cambiamenti avvenuti nella società americana durante il decennio.

Ti consiglio anche il saggio di Aldo Grasso, Arredo di Serie, che ha un capitolo dedicato.

 

“Un brand retrò per un consumatore postmoderno. Il Vintage Marketing come strategia commerciale”

E’ il titolo della tesi di Annalisa Belloi, che ha analizzato come alcune aziende hanno rilanciato o recuperato un determinato prodotto o brand dal passato, differenziandosi da un approccio comune al mercato. Puoi scaricare l’anteprima gratuita qui.

 

Instagram e il fenomeno Vintage

Instagram è forse una delle app/social network che ha abbracciato meglio il fenomeno del vintage marketing, perché:

  • le immagini sono progettate per innescare un impatto emotivo molto forte
  • gli hashtag più popolari sono legati più alle emozioni che al contenuto (#amazing, #goodvibes, #fun…)
  • molti filtri ricreano un effetto retrò (Gingham, Crema, Amaro, Valencia)

Ti ricordi com’era il vecchio logo di Instagram?

Una Polaroid, appunto. Più vintage di così!:D

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