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Chi sono le Buyer Personas e perché servono al tuo Business

20 Mar
2017

Trova il tuo cliente ideale con le strategie di Inbound Marketing: migliorerai il tasso di conversione con contenuti interessanti per il tuo pubblico!

 

Chi sono le Buyer Personas?

Le Buyer Personas sono dei profili immaginari in cui l’azienda identifica il proprio cliente ideale, secondo parametri specifici:

  • demografici  (età, sesso, località, status sociale)
  • interessi
  • comportamenti
  • abitudini di acquisto
  • paure

Capire chi sono le tue buyer personas è fondamentale per pianificare una strategia di marketing, perché sarai in grado di stabilire:

  • il tuo target
  • il tipo di contenuto
  • il tone of voice

Ma soprattutto migliorerai il tasso di conversione con contenuti interessanti per il tuo pubblico!

 

Come creare un Buyer Persona

Prendi un foglio bianco (cartaceo o digitale) e rispondi a queste domande. Anzi, facciamolo insieme!

Ecco chi può essere un Buyer Persona per la mia web agency:

  1. Come si chiama? Paolo
  2. Qual è il suo Background?  Paolo è un imprenditore, ha un’attività a conduzione familiare nell’Hinterland milanese da più di 20 anni, dove lavorano anche i suoi figli; ha un approccio diffidente con il mondo digitale
  3. Quanti anni ha? Dove vive? Qual è il suo reddito?  Paolo ha 50 anni, vive vicino alla sua azienda e il suo reddito è medio-alto
  4. Come preferisce essere contattato?  Per telefono, perché spesso è viaggio per lavoro; quando è in ufficio usa le email
  5. Qual è il suo obiettivo primario?  Aumentare la visibilità della sua azienda
  6. Di cosa ha paura?  Di esporsi troppo, di perdere i clienti “storici”
  7. Come posso aiutarlo?  Preparerò una strategia di Inbound Marketing, costruendo la sua Brand Identity digitale da zero

 

N.B. Dal momento Paolo che è diffidente alla comunicazione sui social media, gli offrirò:

  • una consulenza periodica dedicata
  • un confronto con la comunicazione che usano i suoi competitor sul web
  • un report mensile con il tasso di conversione

 

I Contenuti

Bene, abbiamo identificato il cliente ideale: cosa può attrarre la sua attenzione?

A meno che il tuo business non tratti prodotti/servizi per animali, il gattino è un po’ troppo generico…

 

Nel suo intervento di Inbound Strategies, Veronica Gentili ci ha mostrato come Coca Cola differenzi il messaggio in base al suo segmento di pubblico:

L’annuncio deve parlare alla mente, alla pancia e al cuore delle persone. Non a tutti nello stesso modo, ma a ciascuno nel modo giusto.

Veronica ci ha poi suggerito di puntare sulle leve della persuasione, che stanno alla base dell’Inbound Marketing:

  • un contenuto utile in cambio dei dati
  • una riprova sociale (“Già utilizzato da XX persone”)
  • una disponibilità limitata/esclusiva

 

Il Tone of Voice

Il Tone of Voice è il modo con cui l’azienda comunica, attraverso i testi, la sua personalità.

Una volta individuate le tue Buyer Personas, le parole che userai per raggiungere il tuo pubblico dovranno rispecchiare l’identità dell’azienda.

Un ottimo esempio è quello di Fatture In Cloud, che ha identificato tra i suoi clienti tipo il milanese workaholic (e qui la partnership con Il Milanese Imbruttito era d’obbligo!)

Di fatto si tratta di un video commerciale, ma il prodotto è inserito in un contesto più ampio e il claim compare rigorosamente alla fine.

 

I Canali

Scopri quali canali prediligono e se già parlano del tuo brand. Durante la ricerca, chiediti se:

  • Sono più su Facebook o su LinkedIn? Preferiscono Instagram o Pinterest?
  • Partecipano attivamente a forum e blog?
  • Fanno parte di community di settore?

Trovali, entrare in contatto con loro e coinvolgili! Questo servirà ad acquisire la loro fiducia e a migliorare il loro rapporto con il tuo brand.

Stefania Bocedi, Digital Marketing Manager di Roadhouse, ci ha spiegato che il Social Customer Care è importante anche per risolvere delle criticità con un cliente, che si sentirà “recuperato” e porterà nuovi potenziali clienti:

“Sì, ma è meglio usare Facebook o Twitter?”

Dipende. La tua azienda ha già una presenza attiva su uno dei due canali? I tuoi clienti tendono a scriverti su quale dei due?

Salvatore Russo… Uno di noi!

Diciamo che la regola aurea è “meglio un canale gestito bene che 6 profili inesistenti”.

Per gestire al meglio le conversazioni da più canali, puoi usare una piattaforma com Hootsuite: è molto utile anche per programmare il piano editoriale e gestire le menzioni sul tuo brand.

In fondo le persone parlano comunque di noi, quindi perché non inserirsi nella conversazione?

Valentina Anastasi
author

Social Media Specialist e aspirante maratoneta. Nel tempo libero cede alle lusinghe di Netflix.